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Palazzo Toffoli - Museo Archeologico di Montereale Valcellina

Spade e armi offerte alle acque, grandi vasi decorati, tracce di abitazioni e di attività artigianali, monili metallici rinvenuti grazie all’intensa attività di scavo durante l’ultimo ventennio del 1900

INDIRIZZO: Via Verdi, 22- MONTEREALE VALCELLINA
TELEFONO:  380 694 9808
SITO INTERNET: www.eupolis.info
E-MAIL: info@eupolis.info


ORARI DI VISITA:

Museo Archeologico di Montereale Valcellina
da maggio a settembre 2018

il sabato e la domenica dalle 16.30 alle 19.30

Il Museo offre la possibilità di percorsi assititi, laboratori e attività didattiche per scolaresche, bambini e adulti realizzate da Eupolis studio associato.

Consulta la pagina attività in corso per scoprire il programma dei prossimi weekend e delle aperture evento straordinarie.


Biblioteca civica 
dal 6 luglio al 31 agosto
Lunedì                dalle 20.00 alle 22.00  -  con ingresso gratuito al Museo Archeologico
Martedì               dalle 16.00 alle 19.00
Mercoledì            dalle 17.00 alle 19.00
Giovedì                dalle 17.00 alle 19.00
Venerdì               dalle 09.00 alle 12.00
Sabato e Domenica      CHIUSO



BREVE DESCRIZIONE DEI LUOGHI DEL PERCORSO:

Palazzo Toffoli è un complesso edilizio di origine seicentesca dall’elevato valore artistico e architettonico; è sede della Biblioteca Civica e del Museo Archeologico di Montereale Valcellina (MAMV) che espone al suo interno i manufatti rinvenuti grazie all’intensa attività di scavo e studio condotta sul territorio comunale durante l’ultimo ventennio del 1900.

Il Museo Archeologico di Montereale Valcellina, allestito di recente nel prestigioso complesso edilizio seicentesco di Palazzo Toffoli, espone al suo interno i materiali archeologici rinvenuti grazie all’intensa attività di scavo e studio condotta sul territorio comunale durante l’ultimo ventennio del 1900.
Le ricerche, condotte dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, hanno portato alla luce una serie di reperti che testimoniano l’utilizzo dell’area in modo continuativo dal Bronzo Recente (XIV sec. a.c.) fino ad oggi, con periodi di maggiore o minore intensità. Tra le varie fasi di occupazione del sito spicca soprattutto l'abitato del V sec.a.C. con i ritrovamenti della cosiddetta Casa dei dolii.

Spade e armi offerte alle acque, grandi vasi decorati, tracce di abitazioni e di attività artigianali, monili metallici sono solo alcuni dei reperti che fanno da tappa in un affascinante viaggio nel passato.

(Testo tratto da www.eupolis.info)



 

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