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La Pitina, prodotto culturale - Ricettario 2

Origini e gusto di un prodotto tradizionale antico reinterpretato dai ristoratori del territorio

"Le Valli Pordenonesi (più precisamente Val Tramontina, Valcellina e Val Colvera) custodiscono orgogliosamente un piccolo tesoro della gastronomia dei tempi andati: la Pitina (chiamata anche, a seconda della vallata, Peta, Petina o Petuccia). Un prodotto unico, per il quale non esistono termini di paragone. Oggi la Pitina è una squisitezza ricercata dai buongustai: consumata cruda, affettata sottile, o cotta nel tradizionale piatto che la vede accompagnata dalla immancabile polenta."
Bepi Pucciarelli, giornalista enogastronomo

"Anche le pietanze più semplici vengono proposte con particolare attenzione all'occhio, pure nelle valli più appartate. Erbe, verdure, formaggi dell'orto del paese entrano tra gli ingredienti di una ristorazione che riscopre e promuove le proprie radici. Idee nuove nobilitano una base di prodotti del territorio, non solo Pitina. Ampio l'uso di formaggi, specialità locali... Erbe spontanee e non, grìsul, Buon Enrico, asparago, radicchio, misticanze, cappuccio, erba cipollina, fichi, cipolla, perfino la pesca per il gelato."
Giorgio Viel, Accademia Italiana della Cucina delegazione di Pordenone



La Pitina, prodotto culturale - Ricettario 2
Autore: Associazione Lis Aganis
Collana: Il Gomitolo delle Agane n.7
Realizzato da: Associazione Lis Aganis - Ecomuseo regionale delle Dolomiti Friulane, Montagna Leader, Piancavallo Dolomiti Friulane, Accademia Italiana della Cucina Delegazione di Pordenone, Regione Autonoma FVG, Comunità Montana del Friuli Occidentale, Associazione Produttori Pitina
Anno: 2015
Pagine: 82
Soggetto: Ricettario
 
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