#1 Cercherò tra i fili di memoria... piccola antologia didattica dagli scritti di Novella Cantarutti
Alex Cittadella, IIS Il Tagliamento e ISIS Malignani
Raccontare l’adolescenza è una delle sfide più difficili della scrittura. Incontrare qualcuno che, attraverso le sue parole, ci insegni a farlo è forse l’aiuto più grande e immediato che ognuno di noi possa trovare. Sia per chi, da studente, cerca risposte alle mille domande che la crescita pone davanti, col desiderio di trovare qualche modello a cui ispirarsi o anche semplicemente una persona in cui rintracciare le proprie contraddizioni per comprendersi e amarsi. Sia per tutti coloro che, da docenti, ricercano modelli di riferimento da veicolare e proporre agli studenti, senza che il rapido scorrere del tempo e l’incedere frenetico della società contemporanea ne sbiadiscano inevitabilmente la forza e la memoria.
Proprio in questa riflessione risiede uno dei motivi che ha spinto Lis Aganis – Ecomuseo delle Valli e Dolomiti Friulane alla creazione di un’antologia didattica tratta dagli scritti di Novella Cantarutti. La sua voce femminile e delicata, ma anche giovane e potente, concorre a far scoprire ad ogni lettore e, siamo sicuri, ad ogni studente la ricchezza della vita e delle emozioni attraverso una scrittura che si fa poetica ancor prima di essere consapevole e matura, fin dai banchi di scuola, fin dal momento in cui, ancora giovane studentessa, Novella Cantarutti sente il bisogno innato e profondo di confrontarsi con la pagina bianca e di riempirla di emozioni.
Basterebbe questo per dare un senso profondo a una raccolta di scritti da proporre agli studenti di oggi. Ma le motivazioni di tale scelta sono anche altre. Prima di tutto la statura letteraria dell’autrice: Novella Cantarutti ha saputo assumere negli ultimi anni, grazie al lavoro di valorizzazione della sua figura attuato soprattutto dal Comune di Spilimbergo e dall’Ecomuseo Lis Aganis, un ruolo di rilievo nel panorama della letteratura novecentesca del Friuli Venezia Giulia. Un ruolo ricoperto già in vita che, attraverso il ricordo e il lavoro di riscoperta intrapreso e portato avanti con tenacia negli ultimi vent’anni, è giunto ad essere definitivamente riconosciuto da tutti coloro che, di letteratura, si occupano quotidianamente.
In secondo luogo, la voce di Novella Cantarutti (scrittrice, poetessa, saggista, docente), contrariamente all’immagine comunicata dalle più recenti fotografie che la ritraggono nelle vesti tenere e bonarie di un’anziana signora, è una voce fresca e giovane, forte e autentica, capace di dialogare con i giovani. Non casualmente vari scritti contenuti in questa antologia sono opere giovanili, nate dalla penna di una studentessa di lettere e di una docente di fresca nomina, prima nella sua Spilimbergo poi all’Istituto tecnico Arturo Malignani di Udine, dove rimarrà per un quarto di secolo fino al raggiungimento della pensione.
In terzo luogo, la vasta produzione letteraria, edita e inedita, della poetessa di Navarons tocca moltissimi degli ambiti e dei generi letterari che comunemente si affrontano nelle nostre classi, sia alla secondaria di primo grado sia alla secondaria di secondo grado, a sottolineare ancora di più (se ce ne fosse bisogno) l’importanza del suo corpus letterario anche per tutti coloro che si approcciano a conoscere, comprendere ed analizzare le forme testuali.
Oltre però alla dimensione narrativa e letteraria, c’è anche la dimensione fortemente didattica, come è giusto che sia per una raccolta di testi che si rivolgere agli studenti delle scuole secondarie. L’antologia è suddivisa in tre sezioni, ognuna incentrata su tre dimensioni fondamentali dello scrivere di Novella Cantarutti: la scrittura autobiografica, i racconti e la prosa letteraria, la scrittura poetica. A corredo di ogni scritto selezionato, oltre ad una breve introduzione iniziale che serve ad inquadrare il testo e a fornire gli spunti essenziali da cui partire per la sua lettura e comprensione, ci sarà una serie di esercizi suddivisi in proposte educative innovative, basate sull’utilizzo di strategie sperimentate dal movimento di Avanguardie educative (Indire). Nello specifico, le modalità scelte per presentare i testi di questa antologia, e accompagnare docenti e discenti nella loro fruizione e rielaborazione personale, sono il Making Learning and Thinking Visible (MLTV – Rendere visibili pensiero e apprendimento), la Flipped classroom (Classe capovolta), il Debate, la Didattica per scenari e l’Outdoor education. In questo modo, attraverso le strategie proposte, ogni docente potrà sviluppare un percorso didattico specifico per la singola classe di riferimento, tarando difficoltà e complessità dei compiti assegnati e delle attività da svolgere sulla base dell’effettivo livello di competenza degli studenti. Questi ultimi, dal canto loro, potranno avvicinarsi ai testi in modo più immediato e profondo, preservando la libertà di leggerli, comprenderli, approfondirli e “farli propri” senza i troppi filtri che talvolta vengono frapposti dall’analisi testuale, nella convinzione che il primo grande obiettivo dello studio della letteratura sia quello di far comprendere alle nuove generazioni la bellezza e profondità delle voci che la caratterizzano e la rendono viva.
Curatore: Alex Cittadella
Collana: mi APPlico, n. 1
Realizzato da: Associazione Lis Aganis - Ecomuseo delle Dolomiti Friulane APS, IIS Il Tagliamento, ISIS A. Malignani, Città di Spilimbergo Progetto "Di racconti e poesie, la storia del '900 va in scena nel Friuli Occidentale" della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, avviso storico etnografico, progetti per eventi e manifestazioni 2023
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