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Attività sismica e rischi nel territorio: commemorazione del terremoto in Friuli del 6 maggio 1976

Venerdì 6 maggio 2016, ore 20.45 - Teatro comunale di Polcenigo (Pn)



Quest’anno ricorre il 40° anno di commemorazione del terremoto del Friuli, sisma che colpì il Friuli e i territori circostanti alle ore 21:00:12 del 6 maggio 1976, con ulteriori scosse l'11 e il 15 settembre.
La zona più colpita fu quella a nord di Udine; i danni furono amplificati dalle particolari condizioni del suolo, dalla posizione dei paesi colpiti, quasi tutti posti in cima ad alture, e dall'età avanzata delle costruzioni; i paesi andati distrutti pagarono gravi danni: la scossa, avvertita in tutto il Nord Italia, investì principalmente 77 comuni italiani con danni, anche se molto più limitati, per una popolazione totale di circa 80.000 abitanti, provocando, solo in Italia, 989 morti e oltre 45.000 senza tetto.
Nonostante una lunga serie di scosse di assestamento, che continuò per diversi mesi, la ricostruzione fu rapida e completa grazie ad un'attenta ed efficiente gestione delle risorse, che poté, nell'arco di circa dieci anni, ricostruire interi paesi.
Ancora oggi il modo in cui venne gestito il dramma post-terremoto viene ricordato come un alto esempio di efficienza e serietà.
Il disastro diede inoltre un importante impulso alla formazione della protezione civile.
Per l'occasione, il Comune di Polcenigo organizza una conferenza dal titolo "Attività sismica e rischi nel territorio: commemorazione del terremoto in Friuli del 6 maggio 1976", curata dalla Dott.ssa Barbara Grillo.
All'incontro interverrà anche il coordinatore della Protezione Civile di Polcenigo, il sig. Dorigo Paolo.
L'evento si terrà venerdì 6 maggio 2016 alle ore 20.45 presso il Teatro comunale di Polcenigo.
Ingresso libero.

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