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TIZIANO TRA VENEZIA E SPILIMBERGO

2 - 31 OTTOBRE // Palazzo Tadea - Duomo di Santa Maria Maggiore Spilimbergo



Questa Amministrazione Comunale, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Friuli, organizza, dal 2 al 31 ottobre 2021, una importante iniziativa culturale che vuole riportare all’attenzione delle comunità una pagina poco conosciuta ma di assoluto valore storico ed artistico per la Città di Spilimbergo.

Dopo cinquecento anni ritorna per la prima volta a Spilimbergo il Ritratto ritrovato di Zuan Paolo da Ponte, realizzato da Tiziano nel 1534.
Il dipinto di questo maestro assoluto del Rinascimento è al centro di una rassegna d’eccezione organizzata a Spilimbergo, in dialogo con opere uniche provenienti da importanti collezioni private, che affiancano e arricchiscono il percorso espositivo.
La mostra espone il Ritratto di Zuan Paolo da Ponte, eseguito dal celebre Tiziano nel 1534. Il dipinto, ritrovato dopo alterne vicende negli Stati Uniti d’America, è tornato in Italia nel 1998. Durante le operazioni di restauro è riemersa un’iscrizione che ha consentito di riconoscere nel personaggio raffigurato il mercante Zuan Paolo da Ponte, vissuto tra Venezia e Spilimbergo nel Cinquecento.
Questo fortunato ritrovamento ha riacceso l’interesse verso una figura poco nota, ma capace, attraverso i suoi Memoriali (in mostra), di riportarci tra le immagini, gli odori e i colori di un’affascinante Venezia rinascimentale. Nel 1538 Zuan Paolo si trasferì a Spilimbergo per seguire la figlia Giulia, madre di Irene, giovane amante della musica e delle arti.
A Palazzo Tadea, per l’occasione, saranno pure esposte le copie dei Ritratti di Emilia e Irene di Spilimbergo, i cui originali sono conservati alla National Gallery of Art di Washington.
Nelle stesse sale si potranno eccezionalmente ammirare due tra i preziosissimi Codici miniati del pittore udinese Giovanni de Cramariis per la chiesa di Santa Maria Maggiore, confezionati tra la fine del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento. I corali, autentici tesori d’arte e di pregevoli miniature, sono conservati nel locale archivio parrocchiale e vengono mostrati al pubblico dopo quasi quarant’anni dall’ultima esposizione ufficiale a Spilimbergo.
Nel vicino Duomo di Santa Maria Maggiore, inoltre, saranno in mostra i due Paggi reggistemma, opera di Giovanni Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone, originariamente destinati alla decorazione dell’organo monumentale, eseguita dall’artista nel 1524.
La possibilità di avvicinarsi a queste opere, abitualmente non visibili al pubblico, costituisce un’occasione privilegiata per apprezzare la tecnica e i colori del Pordenone, quale preziosissimo innovatore del suo tempo.
L’esposizione, il catalogo e il ricco programma di eventi correlati sono un modo per rievocare la figura di Zuan Paolo da Ponte e del Rinascimento a Spilimbergo, negli stessi luoghi che lo videro protagonista cinquecento anni prima.

Per informazioni e prenotazioni: Ufficio Cultura Turismo della Città di Spilimbergo: 0427 591115 591116
mail: cultura@comune.spilimbergo.pn.it

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