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“L’Italiana in Algeri” di Gioachino Rossini - Esposizione dei Costumi della Sartoria Nicolao Atelier di Venezia

Inaugurazione: giovedì 23 maggio 2019, ore 20.45 - Villa Frova, CANEVA


 

Italiana e dintorni Accademia Lirica Santa Croce

L’OPERA IN VILLA – “L’Italiana in Algeri” di Gioachino Rossini. Dai costumi al dietro le quinte. Progetto curato da Giovanna Carlot.

Giovedì 23 maggio alle ore 20.45 si terrà l’apertura dell’esposizione dei Costumi della Sartoria Nicolao Atelier di Venezia – Allestimento curato dal Maestro Stefano Nicolao.
 

La mostra sarà visitabile fino al 31 maggio nei seguenti orari:

dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.30

sabato 25 maggio e domenica 26 maggio dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 19.30.



Stefano Nicolao, costumista realizzatore.

Stefano Nicolao nasce a Venezia 25 marzo 1954. Prima attore nel 1972 poi, dal 1975, direttore di sartoria al Teatro Stabile FVG di TS. Dal 1980 Stefano Nicolao, primo professionista in città opera come costumista realizzatore e costituisce nel 1983 la sartoria cine-teatrale di costumi “Nicolao Atelier”  con lo scopo di impegnarsi nello studio filologico dei materiali per la realizzazione di costumi storici, con un occhio di riguardo per la storia del costume veneziano, mantenendo primaria la lavorazione artigianale anche per gli accessori, gonfaloni, stendardi e palii. L’Atelier è un’impresa artigiana che produce costumi d’epoca per realizzazioni cinematografiche, teatrali, cortei storici, musei per spot pubblicitari e varie manifestazioni storico-culturali nonché per il Carnevale in Italia e all’estero. L’Atelier si differenzia da una sartoria di moda perché realizza costumi.

L’abito autentico racconta una realtà vissuta in quanto indossato da persone realmente esistite e ne può evocare la “storia” ; il costume invece per essere realizzato abbisogna prima della storia, dello studio del bozzetto, della profonda conoscenza tecnica del taglio, dei materiali, della geometria, della realtà del periodo per poter diventare una “storia”.

La realizzazione del costume non è altro che una simbiosi continua tra la materia e la sapienza nell’usarla, tra l’immagine e l’esperienza nel concretizzarla; è quindi la possibilità di misurare quotidianamente la propria professionalità che solo attraverso una realtà artigiana si può attuare. I costumi di tutte le epoche si rapportano alla storia di Venezia e delle Corti Europee, ponendo particolare attenzione alla lavorazione e alla confezione. Talvolta i tessuti impiegati vengono fabbricati espressamente su telai artigianali e i minuziosi ricami storici si ispirano a modelli originali d’epoca come questo velluto operato con effetto alluciolato realizzato appositamente per il costume di Elisabetta di Valois, ispirato per al Bronzino per il Don Carlos di Chicago. La sartoria cine-teatrale si occupa di realizzazione e noleggio costumi, parrucche e calzature, possiede vasto assortimento di costumi d’epoca e moderni da cerimonia e sera completi di accessori. Collabora con prestigiosi teatri di prosa e lirici tra i quali Fenice di Venezia, Verdi di Trieste, Fondazione Teatro di Pisa, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Piccinni di Bari, Lyric opera of Chicago, Lyric opera of Washington, Lyric opera of Bilbao, Grand Theatre de Genėv, Opera de Nice, Teatro Nacional de Sao Carlos di Lisbona, Opera de Lausanne, New National Theatre Tokio.

Molti i film dove l’Atelier ha contribuito alla realizzazione di costumi: Marco Polo costumi di E. Sabbatini 1980 – Farinelli costumi di O. Berluti e A. De Laugardiere 1995 David di Donatello candidato all’Oscar – The wings of the dove 1996

54º Mostra del Cinema di Venezia e 6 nomination all’Oscar – Elisabeth costumi A. Bryne 55º mostra del cinema di Venezia nomination all’Oscar per i costumi – The Merciant of Venice 2004 costumi di S. Sheldon – Casanova 2005 costumi J. Beaven… e molti altri.

 

Dopo l’inaugurazione della mostra seguirà lo spettacolo “ITALIANA E DINTORNI” – Brani Rossiniani interpretati dai cantanti dell’Accademia Lirica Santa Croce di Trieste diretta dal M° Alessandro Svab, al pianoforte il M° Hiromi Arai.

 

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