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Arvârs - sulle tracce dei calderai ambulanti della Val Tramontina

Gianni Colledani

Gli stagnini lasciavano il loro paese natio a piedi e con pochi utensili necessari: i ferri del mestiere, scatole di ribattini di ogni genere, il saldatoio, pezzi di rame, il soffietto (la fola) che serviva a mantenere acceso il fuoco. Partivano dopo il carnevale e ritornavano poi al loro paese alle soglie dell'inverno, circa 15 giorni prima di Natale. Durante il periodo che trascorrevano a casa gli stagnini conducevano una vita oziosa, il più delle volte in osteria, consumando spesso lì tutto il denaro della stagione. Così al momento di partire erano talvolta costretti a farsi prestare i soldi necessari per il viaggio...



Arvârs
Autore: Gianni Colledani
Collana: Il Gomitolo delle Agane n.2
Realizzato da: Associazione Lis Aganis - Ecomuseo regionale delle Dolomiti Friulane, Comune di Tramonti di Sotto, Comune di Tramonti di Sopra
Anno: 2012
Pagine: 131
Soggetto: il mestiere del calderaio ambulante in Val Tramontina
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