Lis Aganis APS nell’ambito del progetto di cooperazione Italia Slovenia "DANTE" della Regione FVG https://www.ita-slo.eu/it/dante, ha realizzato “Dall’Arzino al Cellina, pietre e poeti raccontano” iniziativa che vuole valorizzare alcuni autori e luoghi del territorio ecomuseale, all’insegna di un turismo sostenibile e di comunità. Attraverso il progetto la storia e le vicende di Girolamo Ortis (alias Jacopo Ortis) e figure significative per la comunità a Vito d’Asio, la poetessa Novella Cantarutti a Navarons e il poeta Malattia della Vallata a Barcis, sono state narrate sotto forma di storytelling emozionale, intrecciandosi agli ideali del sommo Poeta e a quelli rinascimentali. Grazie alla APP Ecointour sarà possibile percorrere un itinerario tematico in ogni borgo, scoprendo in chiave narrativa attraverso audio in lingua italiana e slovena, particolari e aneddoti sulla vita degli autori, immergendosi nei luoghi a loro cari. Percorrendo l’itinerario di Navarons (9 punti) avremo la sensazione che sia Novella stessa ad accompagnarci, avvicinandoci a lei attraverso i suoi temi più cari: la memoria, il concetto di terra e patria, l’ambito familiare, la lingua e l’importanza e il peso spesso dimenticato dei gesti quotidiani. I testi scritti (8 punti) per Giuseppe Malattia della Vallata sono invece pensati per essere narrati in terza persona; il suo è un viaggio dell’eroe, con una lettura epica ispirazionale. Il percorso parte dall’area della Vallata, in cui sorgeva la sua casa e oggi abbiamo una stele con sue poesie, e si conclude nel centro storico del paese. Il percorso a Vito d’Asio (7 punti) è da considerarsi come un racconto unico, che parte dal mistero legato alla scomparsa di Girolamo Ortis e lo usa come filo conduttore per attraversare la storia culturale del paese, mettendo in luce i legami tra scrittura, fede, patria, esilio e memoria, di altri illustri uomini di cultura. Le tre narrazioni, facendo scoprire luoghi che hanno generato voci capaci di lasciare un segno, diventano storia condivisa che continua a porre interrogativi a chi la attraversa. Domenica 15 febbraio si è svolta la passeggiata letteraria a Vito d’Asio. Da Piazza Fontana, centro del paese, insieme ai Poeti della Val d’Arzino si è andati alla scoperta del piccolo borgo, paese natio di Girolamo Ortis e di molti altri illustri personaggi che hanno fatto la storia di questa comunità. Al termine la visita alla Biblioteca Parrocchiale e un momento conviviale offerto dalle Associazioni locali. Hanno partecipato all’uscita una 60 di persone. Purtroppo l’iniziativa programmata per sabato è invece salta a causa del brutto tempo. Il progetto ha visto il coinvolgimento attivo delle Amministrazioni comunali di Vito d’Asio, Meduno e Barcis; delle Associazioni SOMSI e Hortus Librorum di Vito d’Asio, gruppo spontaneo Poeti della Val d’Arzino e Pierditimp, famiglia di Malattia Della Vallata.