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Mostra fotografica "Punti di vista su due mondi" di Bruno Marcuzzi

Mostra fotografica "Punti di vista su due mondi" di Bruno Marcuzzi

Inaugurazione: mercoledì 6 aprile 2016, ore 17.30 - Spazio-Città di Unicredit, Udine






PUNTI DI VISTA SU DUE MONDI
MOSTRA FOTOGRAFICA DI BRUNO MARCUZZI

Udine, 6-30  aprile 2016 
Spazio Città/UNICREDIT, via Vittorio Veneto 20

Inaugurazione mercoledì 6 aprile ore 17.30
 
Verrà inaugurata il 6 aprile alle ore 17.30 nello “Spazio-Città” di Unicredit a Udine, in via Vittorio Veneto 20, la mostra personale del fotografo Bruno Marcuzzi, una selezione antologica di fotografie che ripercorre oltre mezzo secolo di professione, gran parte della quale esercitata in Venezuela.

Classe 1922, figlio di un fotografo di Ragogna che lo avvia giovanissimo al mestiere, Bruno Marcuzzi si forma nel vivace ambiente milanese dei primi anni Cinquanta, nel fotogiornalismo, affinando le sue tecniche e dedicandosi anche come fotografo di scena al cinema. Nel 1954 va a cercare fortuna in Venezuela, scoprendo la realtà dell’emigrazione, i contrasti sociali, usando gli strumenti del neorealismo per ritrarre la vita contemporanea per le strade, ma anche lasciandosi affascinare dalla magia di paesaggi sconfinati e di una natura incontaminata. Qui apre uno studio, e tra un ritratto e l’altro, si dedica anche alla ricerca artistica, non rinunciando alla sperimentazione su forme astratte e sulla luce: presente in varie mostre internazionali anche con foto di architettura, la sua fama cresce e dal bianco e nero passa alla fotografia a colori, innovando continuamente tecniche e modalità di ripresa. Non dimentica la sua terra natale, che ha fissato in memorabili scatti tornando in occasione del terremoto del 1976 per documentare il disastro dei paesi distrutti e la vita dei suoi compaesani nelle tende. Rientrato definitivamente in patria, oggi Marcuzzi è cittadino di Pinzano al Tagliamento, dove vive in mezzo a tanti ricordi e opere nella sua casa alle pendici del Castello: qui oltre a varie mostre tra Ragogna e Spilimbergo ha anche pubblicato una monografia intitolata “Dal neorealismo allo sperimentalismo”, e soprattutto si è dedicato alla scrittura, a partire dai suoi racconti di vita partigiana “Memorie e racconti di guerra e di pace” nel 2005, dedicati ai suoi nipoti, collaborando con  varie riviste locali. Tra le fotografie in mostra anche una sezione dedicata a Pinzano al Tagliamento e al Friuli, con immagini di prima e dopo il terremoto del 1976, sezione che poi si sposterà nella stessa Pinzano all’interno delle manifestazioni promosse dal Comune e dedicate ai 40 anni dal sisma.
Come scrive Rita De Luca, organizzatrice della mostra “Il suo obiettivo fotografico (una Laika meccanica) ha immortalato sia la cronaca nera milanese sia la miseria delle periferie di Caracas, sia la vita semplice del Friuli rurale, e il titolo dato alla mostra "sguardo su due mondi"  vuole sottolineare la capacità di cogliere sempre l’ umanità a diverse latitudini con la stessa intensità, lo stesso sguardo poetico, mostrandoci come i destini degli uomini  spesso siano simili, anche se appartenenti a mondi diversi”.


La mostra, patrocinata dal Comune di Pinzano al Tagliamento e dal Club Unesco di Udine, sponsor tecnico lo studio di grafica Segnoprogetto, è ospitata nella sala esposizioni che la banca Unicredit mette a disposizione per iniziative culturali, visitabile a titolo gratuito. Sarà inaugurata alla presenza del fotografo e del Sindaco di Pinzano mercoledi 6 aprile alle ore 17.30.


 
“Spazio-Città” di Unicredit a Udine, in via Vittorio Veneto 20, dal lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 16.30, ingresso gratuito.